
Le ACLI
Germania, da cinquant’anni
sono presenti sul territorio
con: propri Circoli, Movimento, Servizi
Patronato ed ENAIP (Ente Nazionale ACLI Istruzione Professionale).
Nate e diffusesi nei grandi agglomerati urbani, all’interno dei centri
industriali, le ACLI Germania si sono presto radicate e con la costanza, la
competenza dei propri servizi e la specificità dei Circoli, sono diventate
riferimento per l’organizzazione della vita socio-culturale della collettività
italiana.
Le ACLI stanno
costruendo una società che valorizza l’uomo e la donna in emigrazione con una
forte valenza europea, convinte che una società multiculturale sia una realtà
inderogabile dei moderni processi d’integrazione in cui ognuno abbia il proprio
ruolo e la propria dignità.
Fedeli ai principi
della libertà, democrazia, della Dottrina Sociale della Chiesa, le ACLI si
pongono come “le industriose api operaie”, come definite da sua Santità,
Giovanni Paolo II, nello storico incontro con l’Associazione il 27 aprile 2002
in Piazza S. Pietro a Roma, a difesa dei diritti dei Lavoratori, consapevoli che le istanze e le emergenze
dei Connazionali all’estero necessitano di assidua e vigile coerenza negli
interventi e progettualità da proporre e realizzare.
In questo senso il
voto all’estero, per cui le ACLI si sono battute con fermezza e convincimento,
rappresenta non solo una pietra miliare, ma pone le collettività italiane
all’estero, in definitiva, in una nuova ottica, finalmente riconosciute come
risorsa del Paese e del Sistema Italia.
Da cinque decenni le ACLI Baviera operano per
allargare i confini della solidarietà e della fratellanza, della pace e dei
diritti umani. Fedeli a questo mandato hanno organizzato una diffusa rete di
difesa,
aiuto e
promozione dei Lavoratori e di quanti si trovano in una situazione di
emarginazione e di bisogno, valorizzando l’attiva presenza delle decine di
Circoli presenti in Germania.
Nel prossimo futuro
le ACLI Germania intendono intensificare i rapporti con le comunità italiane e
proporre la costituzione di nuovi circoli, in considerazione che alcune
Regioni, al momento, non presentano aggregazioni associative di matrice
cattolica e ritenendo la loro funzione
indispensabile e di profilo per una crescita socio-culturale degli Italiani in
Germania.
In questo nuovo
millennio il compito non è cambiato. Gli uomini e le donne di buona volontà,
gli Italiani che vivono il mondo si
aspettano ancora che qualcuno si adoperi, nei fatti, e le ACLI non vorranno
sottrarsi a questo compito, per affermare valori di giustizia sociale e
solidarietà, mossi da fede nel Vangelo, non imposta ma vissuta come quotidiana
testimonianza.